Il crowdfunding in Italia: guida ed indicazioni sulle piattaforme disponibili

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Il crowdfunding in Italia inizia ad aumentare vertiginosamente. Esistono sempre più piattaforme dove è possibile proporre la propria azienda per ricevere finanziamenti o dove trovare una azienda nella quale investire.

Il crowdfunding per chi non lo sapesse è un finanziamento collettivo da parte di altre persone a favore dell’impresa o idea di un’altra persona o azienda. Si puo’ ricevere qualcosa in cambio oppure no, dipende dalla tipologia di “colletta” scelta.

Il crowdfunding è legale in Italia?

Assolutamente si, tra l’altro la Consob ha da poco emanato un regolamento con il quale indica le regole per l’equity crowdfunding. Quest’ultimo permette al finanziatore di assumere alcune quote societarie.

Piattaforme di crowdfunding in Italia

All’estero sicuramente il player più riconosciuto è senza ombra di dubbio Kickstarter. Ma in Italia le cose come stanno andando? Direi piuttosto bene. La mentalita’ italiana e’ molto aperta a questo tipo di “colletta” o collaborazione. Sicuramente le modalita’ piu’ utilizzate sono quelle dove si riceve qualcosa in cambio (quote o ringraziamenti) in quanto sono quelle regolamentate perfettamente dalla legge italiana.

Piattaforme di equity crowdfunding in italia

In Italia ormai ce ne sono tantissime. Secondo gli ultimi dati attualmente in Italia ci sono circa 90 piattaforme lista aggiornata su Starseed.

Di solito si sa, il Bel Paese rimane sempre indietro su attività di questo genere ed invece dovete ricredervi. Nel crowdfunding siamo messi davvero benone.
Tuttavia prima di individuare la piattaforma che fa per voi, bisogna capire i tipi di piattaforme disponibili ed il modello che offrono.

Tipi di crowdfunding

  • Donation based:  questa tipologia è una semplice raccolta di fondi per iniziative che non hanno scopo di lucro.
  • Reward based: lo dice lo stesso nome, questa tipologia di crowdfunding in cambio della donazione di denaro garantisce al donatore un riconoscimento immateriale, come ad esempio un ringraziamento pubblico.
  • Lending based ovvero prestare microprestiti a persone o imprese.
  • Equity based l’investitore partecipa direttamente al capitale sociale dell’impresa ed è proprio sull’equity based che Consob ha creato il regolamento.

Come fare crowdfunding in italia

Per prima cosa bisogna creare una precampagna dove si vada a spiegare bene il motivo per cui bisognerebbe finanziare la vostra azienda.

Ovviamente rimane fondamentale in una fase pre-crowdfunding fare un bel business plan per capire poi quanto è l’importo di cui avremo bisogno.

Portare tutta la documentazione richiesta:

  • Business plan
  • Executive summary
  • Perizie
  • Brevetti
  • Riconoscimenti

Ricordate di essere trasparenti al 100%!
Dopo aver portato la documentazione create una vostra strategia online e social. Dovrete pubblicizzare al massimo, ne andrà la salute successiva della vostra società. Non risparmiate su questo punto.

Su Kickstarter considerate che parecchie persone che hanno ottenuto molti finanziamenti si sono avvalsi di videomaker professionisti per spiegare il tutto.
Questo e’ sicuramente un vantaggio perche’ rende il tutto piu’ professionale.

Quale sono le piattaforme italiane più importanti di Crowdfunding?

Per quanto riguarda l’equity crowdfunding sicuramente Starsup è la piattaforma che riscuote più successo. Chiara, efficace e conosciuta ha permesso a decine di società di partire con i loro progetti.

Smartika invece è molto conosciuta per quanto riguarda le lending based ovvero i prestiti ad aziende.

Una piattaforma che merita grande attenzione e’ Ulule che e’ classificata come Reward based. Qui i creatori del progetto presentano la loro proposta (ve ne sono molte) e ricevono in cambio dei ringraziamenti pubblici. Ad esempio se i finanziatori donano soldi per un cortometraggio si ritroveranno nei credits finali.